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Distribuzione mediante GPO o SCCM

Oltre a installare ESET Endpoint Security direttamente su una workstation client, è anche possibile effettuare l’installazione utilizzando strumenti di gestione quali Group Policy Object (GPO), Software Center Configuration Manager (SCCM), Symantec Altiris o Puppet.

Installazione gestita (scelta consigliata)

Per i computer gestiti, si esegue dapprima l’installazione di ESET Management Agent, quindi la distribuzione di ESET Endpoint Security tramite ESET PROTECT. ESET PROTECT deve essere installato nella rete di lavoro.

  1. Scaricare il programma di installazione standalone per ESET Management Agent.
  2. Preparare lo script per la distribuzione remota con GPO/SCCM.
  3. Eseguire la distribuzione di ESET Management Agent utilizzando GPO o SCCM.
  4. Assicurarsi che i computer client siano stati aggiunti a ESET PROTECT.
  5. Eseguire la distribuzione e attivare ESET Endpoint Security sui computer client.

note

I seguenti articoli della Knowledge Base ESET potrebbero essere disponibili solo in inglese:


Non gestito

In caso di computer non gestiti, è possibile effettuare la distribuzione di ESET Endpoint Security direttamente alle workstation client. Questa scelta non è consigliata in quanto non sarà possibile monitorare e attuare criteri per tutti i prodotti ESET Endpoint sulle workstation.

Per impostazione predefinita, ESET Endpoint Security non è attivato in seguito all’installazione e non è pertanto operativo.

Opzione 1 (Installazione software)

  1. Scaricare il programma di installazione .msi per ESET Endpoint Security.
  2. Creare un pacchetto di trasformazione .mst dal file .msi (ad esempio, utilizzando l’editor Orca .msi) per includere la proprietà di attivazione del prodotto (consultare ACTIVATION_DATA in Installazione dalla riga di comando).
     
    arrow_down_business Mostra i passaggi per la creazione di .mst in Orca
  1. Facoltativa: per importare il file della configurazione personalizzata ESET Endpoint Security .xml (ad esempio, per attivare RMM o configurare le impostazioni del server proxy), posizionare il file cfg.xml nello stesso percorso del programma di installazione .msi.
  2. Eseguire la distribuzione del programma di installazione .msi con il file .mst da remoto utilizzando GPO (tramite Installazione software) o SCCM.

Opzione 2 (tramite un’attività pianificata)

  1. Scaricare il programma di installazione .msi per ESET Endpoint Security.
  2. Preparare uno script Installazione dalla riga di comando per includere la proprietà di attivazione del prodotto (consultare ACTIVATION_DATA).
  3. Rendere il programma di installazione .msi e lo script .cmd accessibili nella rete per tutte le workstation.
  4. Facoltativa: per importare il file della configurazione personalizzata ESET Endpoint Security .xml (ad esempio, per attivare RMM o configurare le impostazioni del server proxy), posizionare il file cfg.xml nello stesso percorso del programma di installazione .msi.
  5. Applicare uno script di installazione dalla riga di comando preparato utilizzando GPO o SCCM.
      • Per l’opzione GPO, utilizzare Preferenze criterio di gruppo > Attività di pianificazione criterio di gruppo > Attività immediata

note

Se non si desidera utilizzare ESET PROTECT per gestire da remoto i prodotti ESET Endpoint, ESET Endpoint Security contiene il plug-in ESET per RMM che consente di monitorare e controllare i sistemi software utilizzando un agente installato localmente al quale è possibile accedere tramite un provider di servizi di gestione.