Criterio ESET Bridge
È possibile configurare ESET Bridge solo da remoto dall’applicazione cloud ESET PROTECT o ESET PROTECT On-Prem utilizzando le impostazioni del criterio di ESET Bridge.
La procedura sottostante descrive le impostazioni in ESET PROTECT On-Prem. Allo stesso modo, puoi eseguire questi passaggi nel cloud ESET PROTECT. Se è presente un criterio di ESET Bridge esistente, è possibile: •Richiedere la configurazione di ESET Bridge applicata per visualizzare la configurazione corrente di ESET Bridge. •Modificare il criterio di ESET Bridge esistente anziché crearne uno nuovo. |
1.Aprire ESET PROTECT Web Console nel web browser ed effettuare l’autenticazione.
2.Nella ESET PROTECT On-Prem, fare clic su Criteri > Aggiungi. Nella ESET PROTECT cloud, fare clic su Configurazione nella scheda Configurazione avanzata > Nuovo criterio.

3.Digitare il Nome. È anche possibile digitare la Descrizione e Selezionare i contrassegni.

4.Fare clic su Impostazioni e selezionare ESET Bridge dal menu a discesa Seleziona prodotto.

5.Configurare le impostazioni del criterio di ESET Bridge:
•Configurare le impostazioni del criterio di ESET Bridge:
•Porta: per impostazione predefinita, ESET Bridge utilizza la porta 3128. È possibile impostare una porta personalizzata.
•Autenticazione: per impostazione predefinita, non è presente alcuna autenticazione del server proxy. Abilitare il tasto di alternanza e digitare il Nome utente e la Password per abilitare l’autenticazione. È possibile configurare la creazione di report dell’autenticazione disabilitata.
•Livello di dettaglio del rapporto di traccia: selezionare il livello di dettaglio del rapporto di traccia dal menu a discesa: 0 (disattiva la registrazione), Debug, Informazioni (impostazione predefinita), Avvertenza, Errore, Irreversibile. •Indirizzi del server consentiti – ESET Bridge presenta un criterio di negazione predefinito per le richieste pervenute e, per impostazione predefinita, vengono consentiti solo gli host di ESET. Per consentire indirizzi server aggiuntivi (nomi host), digitare nomi di dominio, nomi di dominio completi o indirizzi IP (separare gli indirizzi con una virgola). •Porte del server consentite: per impostazione predefinita, ESET Bridge consente solo le porte utilizzate dai server ESET. Per consentire porte aggiuntive (ad esempio, una porta ESET PROTECT On-Prem personalizzata), digitare i numeri di porta (separare le porte con una virgola).
•Utilizza indirizzi server DNS personalizzati: utilizzare server DNS personalizzati anziché i server DNS predefiniti presenti nel computer ESET Bridge. Digitare gli indirizzi dei server DNS personalizzati come nomi di dominio o indirizzi IP separati da una virgola. •Usa il file degli host di sistema: abilitare questa impostazione per utilizzare il file degli host di sistema. I mapping IPv4 da indirizzo a nome host verranno importati nella configurazione Nginx. In caso di problemi durante la lettura o l’elaborazione del file degli host, comparirà l’avviso Impossibile utilizzare il file host in ESET PROTECT Web Console. •Disabilita restrizioni di accesso: abilitare questa opzione per l’esecuzione di ESET Bridge in modalità proxy aperto, consentendo il traffico verso server di terze parti. È possibile configurare la creazione di report della modalità proxy aperto. |
•Dimensioni massime della cache (MB): il valore predefinito e consigliato è 5000. Se le dimensioni della cache superano il valore massimo impostato, i dati memorizzati nella cache meno recenti vengono rimossi.
•Spazio libero minimo (MB): il valore predefinito è 1000. Se lo spazio libero è inferiore allo spazio minimo impostato, vengono rimossi i dati memorizzati nella cache utilizzati meno di recente.
•Memorizza traffico HTTPS nella cache: abilitare il tasto di alternanza per abilitare la memorizzazione del traffico HTTPS nella cache.
•Certificato HTTPS: aggiungere o modificare un certificato del computer necessario per la memorizzazione nella cache del traffico HTTPS.
•Abilita directory cache personalizzata – Abilitare il tasto di alternanza e specificare la Directory della cache personalizzata per archiviare i file della cache in una directory personalizzata. Per impostazione predefinita, ESET Bridge archivia i file della cache nella directory eset_cache. oWindows: C:\ProgramData\ESET\Bridge\Proxies\Nginx\data\eset_cache oLinux: /var/opt/eset/bridge/nginx/data/eset_cache
•Impostare le autorizzazioni della directory della cache personalizzata: abilitare il tasto di alternanza per impostare tutte le autorizzazioni necessarie per la directory della cache personalizzata. Se la directory non esiste, verrà creata. Questa funzione è disponibile solo in Windows.
•Utilizza cache non aggiornata durante l’aggiornamento: abilitare il tasto di alternanza per consentire l’invio di una voce di cache non aggiornata al client mentre il proxy aggiorna la voce in background. L’abilitazione di questa impostazione migliora i tempi di risposta e le prestazioni, mentre la disabilitazione dà priorità all’accuratezza dei dati. •Usa la validità massima della cache predefinita: in caso di abilitazione, ESET Bridge applica una validità massima della cache predefinita per le risposte corrette dal server upstream. Questa validità predefinita ha una priorità inferiore rispetto a un’intestazione cache-control ricevuta dal server. Durante questo periodo, le risposte memorizzate nella cache sono considerate valide. |
•Directory dei rapporti proxy personalizzati: digitare un percorso personalizzato per i rapporti del proxy Nginx. Per impostazione predefinita, le directory dei rapporti del proxy sono le seguenti: oWindows: C:\ProgramData\ESET\Bridge\Proxies\Nginx\logs oLinux: /var/opt/eset/bridge/nginx/logs
•Impostare le autorizzazioni della directory dei rapporti del proxy: abilitare il tasto di alternanza per impostare tutte le autorizzazioni necessarie per la directory dei rapporti personalizzata. Se la directory non esiste, verrà creata. Questa funzione è disponibile solo in Windows.
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•Timeout keep-alive: consente di impostare un timeout durante il quale una connessione keep-alive del client rimane aperta sul lato proxy (in secondi; il valore predefinito è 60). Il valore zero disabilita le connessioni keep-alive del client. •Timeout di invio: consente di impostare un timeout per la trasmissione di una risposta al client (in secondi; il valore predefinito è 60). Il timeout viene impostato solo tra due operazioni di scrittura successive, non per la trasmissione dell’intera risposta. Se il client non riceve nulla entro questo periodo di tempo, la connessione viene chiusa. •Timeout di connessione: consente di impostare un timeout per stabilire una connessione con un server con proxy (in secondi; il valore predefinito è 60). •Timeout di lettura: consente di impostare un timeout per la lettura di una risposta dal server con proxy (in secondi; il valore predefinito è 60). Il timeout viene impostato solo tra due operazioni di lettura successive, non per la trasmissione dell’intera risposta. Se il server con proxy non trasmette nulla entro questo periodo di tempo, la connessione viene chiusa. |
•Utilizza server proxy: consente di abilitare il tasto di alternanza per la connessione di ESET Bridge tramite un server proxy (funzione di concatenamento del proxy). •Server proxy: specificare il nome host o l’indirizzo IP del server proxy remoto. •Porta: specificare la porta proxy remota. •Abilita bypass per il proxy a monte: abilitare questa impostazione per ignorare il proxy a monte per gli indirizzi specificati. Le richieste a questi indirizzi non verranno inoltrate al proxy a monte. •Ignora gli indirizzi del server proxy a monte: digitare gli indirizzi del server (separati da una virgola) che ignoreranno il proxy a monte. Le richieste a questi indirizzi non verranno inoltrate al proxy a monte.
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•Aggiornamenti automatici: abilitare il tasto di alternanza per attivare gli aggiornamenti automatici di ESET Bridge ***. ESET Bridge (versione 3 e successive) supporta gli aggiornamenti automatici, che sono abilitati per impostazione predefinita. Quando è disponibile una versione più recente di ESET Bridge, ESET Bridge viene aggiornato automaticamente. |
•Segnala proxy aperto:Se l’applicazione ESET Vulnerability & Patch Management è abilitata o le restrizioni di accesso sono disabilitate, ESET Bridge passerà alla modalità proxy aperto. Disabilitare questa opzione per nascondere l’avviso Le restrizioni di accesso sono disabilitate in ESET PROTECT Web Console. •Segnala autenticazione disabilitata:Se l’applicazione ESET Vulnerability & Patch Management è abilitata o le restrizioni di accesso sono disabilitate, ESET Bridge passerà alla modalità proxy aperto. Si consiglia di configurare l’autenticazione proxy per migliorare la sicurezza della rete. Disabilitare questa opzione per nascondere l’avviso L’autenticazione è disabilitata in ESET PROTECT Web Console. |
6.Fare clic su Assegna e assegnare il computer su cui è in esecuzione ESET Bridge come destinazione del criterio.
7.Fare clic su Fine oppure su Riepilogo per visualizzare la panoramica del criterio, quindi su Fine.
Richiedere la configurazione di ESET Bridge applicata per visualizzare la configurazione corrente di ESET Bridge.






